Beppe dicembre 2002

La vetrina di Beppe per dicembre 2002 riporta i video presentati alla Kunstmesse di Vienna; si tratta di una serie di clip sulla adulterazione della comunicazione dovuta alla capacità dei media di falsificare i messaggi. La pesantezza dei multimediali in rete mi impedisce di esibirli, quindi presento solo il "manifesto" che come medium usa la parola su carta e illustra in parte l'operazione e la foto di due simpaticissime visitatrici italiane che ci hanno raggiunto a Vienna e hanno contribuito a rallegrare qualche ora della nostra permanenza.

IL TEMPO IL MOVIMENTO E L’INGANNO DEI MEDIA

Io credo che per i fabbricanti di immagini la vita sia diventata più difficile da qualche secolo, dopo la scomparsa della grande committenza che imponeva di comunicare messaggi facili e facilmente comprensibili a tutta la tribù: quanto è grande il nostro principe; che magnanimo guerriero; che nobile mecenate; come è bella la dea; quale acuto diplomatico è il papa attualmente regnante che paga questo ritratto; quanto buono e salvifico san quarantaduesimo; quanto terribili i castighi per i peccatori . . .

Poi, liberate le arti visive dal ruolo di ancelle della politica e della religione, gli autori si sono candidati quali compagni di viaggio dei filosofi e, essendo la committenza di assessori, industriali, banchieri e ministri inadeguata all’accresciuto mercato, si sono messi a comunicare di gnoseologia, etica, ontologia, sociologia, fenomenologia, semiologia . . .

Da megafoni del potere a bardi del sapere.

Linguaggi sempre più esoterici.

Messaggi non più comprensibili da tutta la tribù ma solo dai sacerdoti.

Anche io da semplice curioso della comunicazione, aggiungo il mio raglio alla mirabile cacofonia contemporanea.
Offro immagini e suoni di acque che scorrono ferme, tempi dilatati e sconnessi, piogge antigravitazionali, rotolamenti di parole su musiche per bene stuprate con accoppiamenti ingiuriosi, rime di secolare saggezza incatenate a carnevali strazianti, personaggi banali che escono di scena salutati da gorgheggi di regine, tracce di balletti in luce e ombra, vane filippiche contro i media ingannevoli, paure di ometti schiacciati dalla donnissima, pessimismi cosmici e consolazioni esistenziali, e altro.

Il tempo e il movimento sono collegati da una onestissima formula matematica: V=S/T. Ma il medium può ingannarla.
La parola è il medium più potente ed efficace ma inganna più di ogni altro: i testi risibili del finale sono traduzioni della Divina Commedia effettuati da programmi automatici; il computer non capisce la metafora e scientificamente imbroglia il messaggio.

 

 

 


La vetrina di novembre 2002

clicca sulle miniature per ingrandire le immagini

Comincio con due locandine dei video proiettati alla Galleria  Kass di Innsbruck
in occasione della mostra del giugno 2001 che ha dato il nome al sito

     


 

tre foto di un carnevale di notte: la prima ha modesta risoluzione fin dall'origine essendo stata fatta con una telecamera digitale da 640X480 pixel, le altre vengono da una Nikon CoolPix 990 e sono state scattate con tempi lunghi da 1/2 a 1/6 di secondo. Notare la presenza frequente della damigiana di vino: siamo a Monteforte d'Alpone, zona di grande e storica produzione vinicola.


 

Queste sono alcune immagini recuperate e restaurate da vecchie pellicole 35 mm 
e 6x6 anni '60; scanner piano Epson da 600 dpi con illuminatore per pellicola. 
Pellicole ILFORD FP4, camera Exacta Varex 1000 e Kowa Six.

La prima immagine è del 1967 e mostra quale deliziosa luce illuminasse le passeggiatine 
del mio primo figlio in una arcaica carrozzella, ora in una galleria di modernariato.

 

 

apriamo una parentesi:

2002: per mano di Roberto una visione dello stesso luogo 35 anni dopo e con il colore:
cambia naturalmente la flora, manca la fauna e il mezzo tecnico
è molto diverso: una NIKON Coolpix 5700 digitale da 5 megapixel

 

 

1969 - Questa gracile bimba non è responsabile della catastrofica situazione del gigante 
meccanico irrimediabilmente insabbiato durante i lavori in un campeggio del Garda.

 

1967- Un angolino della valle del Mincio quando era ancora percorsa dalla ferrovia
Mantova-Peschiera; siamo vicini alla località Tre Mulini.


click per vedere anche la "Littorina"


 

Maternità 1968
Exacta Varex 1000, t. 1/60, f 6,3, ob. 35mm, pellicola lith 25 ASA, faro 1000 watt


 

 

per finire alcune immagini di vacanza

Gargano 1971 
(Kowa Six, ob. 50 mm, t 1/250  f 11, pell. AGFA)

 

Granada 1987
(Contax 139, ob.135mm, t. 1/125, f 8, pell. Kodak)

 

Agrigento 1977
(Zenza Bronica ob. 150 mm, t. 1/125, f 11, pell. AGFA)

 

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