| B&W da Roberto
"Dolcezza inesorabile" così titolava un mio amico un suo
delicatissimo racconto d'amore; ecco, io mi permetterei di rubargli il titolo
per definire l'indefinibile finezza di queste immagini che Roberto ha distillato
dalle sue recenti passeggiate sulle montagne veronesi; immagini sospese e
leggere nella loro morbida malinconia; discrete in questo pseudo-bianco-nero che
non disdegna sottili cromatismi. Non so se invidiare di più a questo mio
fratello giovane l'occhio attento, il dito rigoroso sul pulsante di scatto o le
gambe, cioè la caparbia volontà di andare a cercare il bello dove si è
rifugiato.
beppe
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