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17 giugno 2009
Da SPILLONE a Pulcino Bagnato la parabola dell'
F104
Lo chiamavano affettuosamente lo SPILLONE, forse
per via della forma della sua fusoliera, che era lunga ed affusolatissima
appunto come uno spillone. il suo nome vero era F104 Starfighter, è stato
l'aereo che negli anni 70-80 ha rumorosamente sorvolato i nostri villaggi,
scrutandoci e fotografandoci ogni giorno, più volte al giorno per proteggerci
dal nemico che, dicevano, forse poteva venire dall'est.
Poi, vuoi per la sopravvenuta senescenza, vuoi perché è sparito il nemico
dell'est, venne sostituito da altri modelli di aereo... dapprima il brutto
italo-brasiliano AMX (detto GHIBLI) e poi dall'americano F16 (detto FALCON).
Oggi lo "Spillone" non vola più e fa bella mostra di se solamente nei
musei.
Però in qualche particolare occasione, quando
graziosamente l'Aeronautica Militare Italiana ne tira fuori dai suoi hangar un
esemplare e lo espone sulla pubblica piazza in collaborazione con le autorità
locali, è possibile ammirarlo da vicino e quasi toccarlo.
Così è successo a Villafranca il 25 aprile di quest'anno di grazia 2009, quando
appunto, in Piazza Castello è stato esposto uno di questi bellissimi aerei. (in
realtà solo l'involucro esterno, senza il motore e tutte le apparecchiature
elettroniche)
Poi nella notte successiva, tra le ore 3 e le 4
del mattino, sotto una pioggia battente, una squadra di valentissimi tecnici
militari si è presa cura di lui ed in un'ora di lavoro (controllare il quadrante
dell'orologio del castello) gli ha smontato le minuscole ali e una volta
istallata una enorme prolunga lo ha, servendosi di un camion, trainato verso il
suo sicuro ricovero in aeroporto militare.
E' proprio questa sequenza di fatti, che mi ha suggerito il titolo del pezzo.
lo "Spillone", da veloce, rumoroso e possente “difensore della nostra
libertà”, a tenero, indifeso, disarmato pulcino bagnato e senza ali,
bisognoso di cura e di essere accompagnato all'asciutto e al calduccio.
Ugo Franchini
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