| Vecchiette
Bene, questa volta passiamo a un livello di
valore e qualità altissimo, abbiamo un raduno di ultraottantenni con tanta
voglia di mettersi ancora in mostra come giovincelle, i veicoli sono tutti pezzi
rarissimi se non unici, tutti rigorosamente precedenti il 1928, tutti
rigorosamente controllati originali o restaurati in maniera perfetta ed
artigianale, perfettamente funzionanti, arrivano rombando e scoppiettando con il
loro sommesso borbottio di marmitte quasi prive di silenziatori, i motori hanno
regimi di rotazione bassissimi, che quasi gli puoi contare i singoli scoppi,
passano sotto il castello di Villafranca di Verona in passerella, sfilano sul
corso e si parcheggiano con tutta la "velocità" di cui sono capaci i loro
conducenti, ogni tanto un cambio "gratta", queste signore non hanno il
sincronizzatore del cambio, e alla fine si zittiscono quasi con dispiacere, e si
mettono li in bella mostra con le ruote in legno appena riverniciate, con i loro
ottoni lucidati, gli ingranaggi appena lubrificati per l'occasione, i piloti
scendono, le guardano qualcuno soddisfatto del risultato, qualcuno ne apre il
cofano per controllare lo stato del vecchio propulsore, qualcuno spurga il
carburatore, e altri rabboccano i liquidi del motore, olio in particolare e via
al controllo generale del mezzo e dopo la dovuta sosta con tutti gli spettatori
in adorazione, si riparte tra le fumate e gli scoppiettii che fanno sognare gli
appassionati come me.
Paolo
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