chi siamo

 

ALLEGATO   A


 

Associazione Culturale Tradizioni Popolari

GRUPPO FOLKLORISTICO "EL PAIAR"

Bovolone -VR-

STATUTO

Titolo I


 

Art 1.: Costituzione, sede e scopi

E' costituita, a norma dell'art. n.36 del codice civile, un'associazione culturale di volontariato, senza scopo di lucro, apartitica e apolitica, denominata; "Associazione Culturale Tradizioni Popolari Gruppo Folkloristico EL PAIAR".
Essa si propone di promuoverne la ricerca, la riscoperta e la riproposta di danze e canti popolari Veneti che furono patrimonio e valore di un tempo per farli riascoltare, rivivere, ammirare, godere e riproporre i valori a quanti in qualsiasi parte, sia in Italia che all'estero, ne facciano richiesta, o ne si proponga spontaneamente la diffusione.
L'associazione ha sede in Bovolone, via Casella n.
L'associazione può aderire, con delibera da adottarsi dall'assemblea generale   ad   altre   associazioni   od   Enti   quando   ciò   torni   utile   al conseguimento dei fini sociali.
L'associazione potrà svolgere qualsiasi tipo di attività, anche di natura  commerciale necessaria alla realizzazione dei fini sociali.

Titolo II

                                                                                                   ,Art. 2: Condizione per l'ammissione dei soci.

Possono far parte dell'associazione coloro che per natura, professione, passione, interesse ed attitudine siano interessati e motivati alla realizzazione ed al perseguimento degli scopi propri dell'associazione.

Art. 3: Accoglimento dei soci.

Verificata la sussistenza delle condizioni di cui all'art 2, il consiglio
direttivo, con il parere favorevole del Direttore Artistico e Maestro del
gruppo, può accogliere o respingere la domanda di ammissione
all'associazione.                                             

II parere del Consiglio Direttivo è insindacabile.

 

 

Art.4: Recesso ed esclusione del socio.

Il socio che intende recedere dall'associazione deve darne comunicazione scritta al Presidente dell'Associazione.
Il recesso ha effetto con l'accettazione della domanda che sarà concessa in relazione agli impegni presi dall'associazione.
Il socio può essere escluso dall'associazione ai sensi dell'art. 24 del codice civile per gravi motivi su deliberazione del Consiglio Direttivo, nonché quando vengono meno i presupposti di cui all'art. 1 e 2, sempre su deliberazione insindacabile dei Consiglio Direttivo.

 Art.5: Soci benemeriti e sostenitori.

Possono essere ammessi soci benemeriti e sostenitori che ne facciano richiesta al Presidente dell'associazione, purché conoscitori ed amanti delle tradizioni popolari di cui all'art. 1.
I soci benemeriti, partecipano all'assemblea con voto consultivo, mentre i soci sostenitori partecipano all'assemblea con diritto di voto.

I soci sostenitori versano una quota annua minima, stabilita di anno in anno dall'assemblea stessa.

L'ammissione annuale dei soci, sia benemeriti che sostenitori, si conclude entro il 30 Giugno.

I soci sostenitori decadono se non rinnovano la quota minima annuale stabilita.


 

Titolo III

Ordinamento interno e amministrazione

Art.6: Organi sociali

 
Gli organi dell'associazione
sono:

 

a)       l'assemblea dei soci

b)      il Consiglio Direttivo

e) il Presidente dell'associazione

Art.7: L'assemblea

L'assemblea è costituita da tutti i soci ammessi all'associazione secondo le modalità previste nel Titolo II di questo statuto.
L'assemblea generale dei soci è convocata dal presidente dell'associazione entro il 30 giugno di ogni anno per l'approvazione del bilancio, mediante avviso scritto inviato almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L'assemblea può, inoltre, essere convocata quando il Presidente o il
Consiglio Direttivo lo ritengono opportuno ovvero quando almeno un decimo degli associati ne facciano richiesta motivata. Anche in questi casi devono essere rispettate le modalità di cui al comma precedente.

 

Art.8: Funzionamento dell'assemblea.

Per la costituzione legale dell'assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessaria la presenza di tanti soci che ne rappresentino almeno il 50 per cento. Non raggiungendo questo numero di voti, la sessione è rimandata a non più di dieci giorni dalla prima convocazione. Nella seconda convocazione l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

L'assemblea nomina di volta in volta un Presidente e due scrutatori in caso di votazioni e delibera sia in prima che in seconda convocazione a maggioranza di voti dei presenti ed in caso di parità prevale quello del Presidente dell'assemblea.
Il segretario dell'associazione provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell'assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente dell'assemblea, dal segretario e dagli scrutatori qualora vi siano votazioni.


 

Art.9: Funzioni dell'assemblea

I compiti dell'assemblea sono:

a)  modificare lo statuto;

b)   approvare il programma annuale delle attività da svolgere che deve
essere corredato dai preventivi delle singole manifestazioni;

e) approvare il bilancio dell'attività annualmente svolta ed i rendiconti delle singole manifestazioni organizzate o alle quali si è partecipato;

d)    decidere sulle proposte fatte dal consiglio direttivo;

e)      decidere le quote annuali ordinarie e le quote straordinarie;

f)        decidere su ogni altro argomento inerente gli scopi sociali.

Ari. 10: II Consiglio direttivo ed il Presidente dell'Associazione.

Il Consiglio direttivo è composto da cinque membri eletti a votazione segreta dall'assemblea dei soci. I membri restano in carica 3 anni e sono rieleggibili; i consiglieri si accolleranno tra di loro una particolare incombenza (SIAE-Pubbliche relazioni, ecc.).
L'assemblea voterà con apposita scheda il Presidente e su altre apposite schede gli altri quattro membri del Consiglio.
Gli eletti andranno a formare il Consiglio direttivo. Il Consiglio direttivo voterà a scrutinio segreto il Vice-presidente ed il segretario, quest’ultimo anche al di fuori dei membri del consiglio; in questo caso senza diritto di voto.
Il Consiglio si raduna ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente o di almeno un terzo dei consiglieri e comunque almeno quattro volte all'anno.
I Consiglieri che risultassero mancanti per qualsiasi motivo e per tre sedute consecutive senza giustificazioni del Consiglio, vengono dichiarati decaduti e saranno sostituiti con i soci che secondo i risultati delle elezioni seguiranno immediatamente, o in mancanza a scelta del Consiglio.
Le deliberazioni del gruppo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Precedente. Le riunioni sono validamente costituite se sono presenti almeno la metà dei consiglieri.


 

Art.11: Funzioni del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio programma e definisce le iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione e per la sua direzione ed amininistrazione ordinaria e straordinaria in relazione alle direttive impartite dall'assemblea.
Il Consiglio deve predisporre il programma e il bilancio annuale delle attività da svolgere ed il rendiconto dell'attività annualmente svolta da sottoporre all'approvazione dell'assemblea.

Art. 12: Rappresentanza legale.

La firma e la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e arnministrativa e di fronte a terzi sono conferite al Presidente dell'associazione.


 

Titolo IV

Scioglimento

 

Art«13: Scioglimento dell'associazione.

Lo scioglimento è deliberato dall'Assemblea, generale dei soci a maggioranza dei tre quarti.
Il patrimonio sociale sarà devoluto ad Associazioni Umanitarie, le quali lo potranno destinare solamente a finalità previste dal presente statuto o per finalità beneficile.

Titolo V

Finanze e patrimonio

Art. 14; Patrimonio sociale.

Il patrimonio della società è costituito:

a)         dalle quote di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione all'associazione nella misura rissata dall'assemblea generale dei soci;
b)        dai contributi annui ordinali e da eventuali contributi straordinari dei
soci
e) dalle quote di soci benemeriti e sostenitori;
d)        da versamenti volontari degli associati;
e)    da contributi di pubbliche arnministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere, privati e non;
f) da entrate derivanti dalle attività svolte dall'associazione stessa;
g)  da qualunque altra entrata finalizzata al raggiungimento degli scopi sociali.

Titolo VI

Disposizioni generali

Art. 15: Rinvio alle norme vigenti.

Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di diritto comune.

Art. 16: Modifiche dell'atto costitutivo.

Le deliberazioni di modifica dell'atto costitutivo sono valide se annrovate da almeno i tre Quarti dei soci.

 

Art.17: Clausola compromissoria.

I soci sono obbligati a rimettere alla decisione del Consiglio direttivo a cui intervengono anche i soci interessati, la soluzione di tutte le controversie tra soci e tra Associazione e soci che insorgessero sull'applicazione e sulTinterpretazione delle disposizioni contenute nel presente statuto, negli eventuali regolamenti e nelle deliberazioni ordinarie degli organi sociali.