17 NOV 2002
LE TESTINE DEI VIDEOREGISTRATORI
I videoregistratori a nastro e le videocamere registrano i segnali magnetici sul nastro mediante piccolissime testine (in pratica dei microelettromagneti con i poli ravvicinatissimi) che, contrariamente a quelle fisse dei registratori audio a cassette o a bobine aperte, ruotano a velocità elevata di centinaia o migliaia di giri al minuto sul cosiddetto tamburo testine, un cilindro largo qualche centimetro sul quale il nastro si appoggia, anzi galleggia sostenuto da un cuscino d'aria generato dalla velocità di rotazione e dalle scanalature scavate sul cilindro.

lo schema delle testine fisse tratto da
un
vecchio manuale di manutenzione
in rosso le testine, in blu i rulli di trascinamento, in verde il percorso del
nastro

lo schema del meccanismo a tamburo
rotante
da un manuale di Vallardi del 1992
la testina rappresentata a destra è inserita nel tamburo
e si affaccia sulla superficie senza toccare il nastro che
le passa sopra a qualche micron di distanza
sorretto dal cuscino d'aria
E' evidente che la tecnologia a tamburo rotante presenta grandi vantaggi in
termini di banda passante ma qualche criticità dal punto di vista della
qualità costruttiva e della manutenzione meccanica.
In particolare abbiamo fatto tutti l'esperienza delle testine sporche, cioè dei
depositi di frammenti di nastro sulle testine e sulle scanalature del tamburo
che rendono difficile o impossibile l'attività delle testine sia in lettura che
in scrittura.
Gli utilizzatori più assidui hanno anche fatto l'esperienza del fenomeno
dell'usura delle testine derivato dall'attrito con il nastro. Dopo un certo
numero di ore di utilizzo l'apparecchiatura non risponde più correttamente alle
alte frequenze a causa dell'allargamento del traferro dovuto all'abrasione della
superficie su cui scorre il nastro. Facile da capire e quasi anche da
rimediare nei registratori audio a testine fisse (io negli anni ottanta ho
cambiato con le mie mani le testine di un mitico REVOX A77) impossibile da
affrontare nei sistemi a tamburo rotante: ci riescono solo tecnici di altissima
specializzazione, e non sempre con risultati perfetti sotto il profilo delle
tarature di precisione. Infatti è necessario sostituire il tamburo testine e
ritarare l'apparecchio con sistemi che talvolta si riducono alla esecuzione di
un nastro prova; temo che in fabbrica al momento della messa a punto iniziale si
disponga di mezzi più sofisticati, non più riproducibili dal laboratorio di
manutenzione. Ovviamente c'è differenza fra l'assistenza ufficiale e il
laboratorio artigianale non riconosciuto.
La cosa più significativa è che il tamburo testine può costare cifre vicine
al 40% dell'intera apparecchiatura!
Consiglio per gli utilizzatori: fare bene i vostri conti prima di sostituire un tamburo testine: quanto costa ? quanto costava il videoregistratore ? quanto si può stimare la sua vita residua ? si ammortizzerà il nuovo investimento?
Implorazione alle riviste di settore:
fate delle prove di durata delle testine e nel valutare gli apparecchi diteci
qualcosa sulla loro longevità. Io ho letto solo una volta in una rivista
tedesca una valutazione di durata sulle 3000 ore per un tamburo testine medio;
ma la mia esperienza mi segnala durate molto diverse fra apparecchi diversi: ho
avuto apparecchi che dopo tre anni hanno preteso il cambio di tamburo, altri che
dopo undici anni andavano ancora benissimo !! e sempre macchine top di gamma con
utilizzo analogo.
Non so perchè ma il problema non mi si è mai verificato con le videocamere,
nemmeno con le DV che hanno velocità di rotazione del tamburo se non erro circa
20 volte più elevate dei videoregistratori VHS o HI8; forse non ho mai
raggiunto un tempo di utilizzo sufficiente, non ho mai fatto rilevazioni
oggettive.
beppe